La Tricopigmentazione è una disciplina di micropigmentazione specifica per il cuoio capelluto. Questa nuova disciplina permette di ricostruire il capello “a livello visivo” attraverso un micro deposito di pigmenti nello strato superficiale del derma.

Processo di guarigione cutaneo post-seduta

Cuoio capelluto - TricoRepair

Come sappiamo, una perforazione cutanea corrisponde ad una lesione e quando questo avviene il nostro corpo cerca di correggere il danno. Agendo sulla pelle, perforandola, il nostro sistema immunitario entra in azione per guarirla in modo efficiente. Lo strato più esterno della nostra pelle è chiamato epidermide; tale strato spesso funge da barriera protettiva per il derma sottostante e gli annessi cutanei presenti.

Quando l’epidermide viene lesa, il nostro corpo attiva anche i globuli bianchi per rimarginare la ferita e quindi generare un nuovo tessuto. Quando, invece, la lesione provocata si estende dall’epidermide al derma, si verifica il sanguinamento e, di conseguenza, la reazione infiammatoria. Infine, inizia il meccanismo di coagulazione e la formazione di fibrina entro le prossime ore. La crosticina che ricopre la ferita ha la funzione di impedire a qualsiasi microrganismo di entrare nella pelle. Infine, si formano nuove cellule e nel giro di alcuni giorni la ferita viene chiusa per “contrazione”.

Lo stesso processo si verifica nel caso della terapia di micropigmentazione del cuoio capelluto. Durante la tricopigmentazione, vengono eseguite micro-perforazioni nella pelle e il pigmento viene rilasciato nell’area.

I tempi di guarigione del cuoio capelluto

Com’è ovvio, i tempi di guarigione variano da paziente a paziente e dipendono da molteplici fattori. Tuttavia, il processo standard, di norma, è il seguente:

  1. Dopo la seduta, la risposta immediata sarà il rossore. È una risposta naturale poiché la pelle è un organo sensibile.
  2. Sarà possibile anche notare un leggero torpore, anch’esso naturale, e una maggiore lucentezza del cuoio prodotta dalle detersioni pre e post seduta. Le micro-perforazioni realizzate in tutta l’area provocano infiammazioni, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. L’infiammazione è il primo stadio della guarigione delle ferite. Una crema lenitiva consigliata dall’operatore tricopigmentista e adatta a questo processo, potrà essere applicata durante il periodo di guarigione per ridurre l’infiammazione e il rossore.
  3. Dal secondo giorno generalmente il rossore sarà scomparso cosi come anche la lieve sensazione di indolenzimento al tatto. Seppure la tricopigmentazione venga definita da molti un tatuaggio di capelli, rispetto al tatuaggio tradizionale non vi sarà alcuna formazione di crosticine poichè le lesioni sono microscopiche.
  4. Nella settimana post seduta il pigmento subirà diverse trasformazioni fisiologiche prodotte dalla cute stessa. In questa fase di delicato assestamento è molto importante non effettuare attività o azioni che possano produrre stati di prolungata e sistematica vasodilatazione cutanea. Tra i più importanti ricordiamo di sospendere un’attività fisica intensa (tale da farci sudare), lampade solari, mare o piscina, saune e applicazione di prodotti cosmetici per il cuoio capelluto, specie a base alcolica.
  5. Dopo una settimana post trattamento si potranno riprendere tutte le abitudini e le attività quotidiane senza alcuna cura o limitazione.

L’effetto della guarigione sui pigmenti

Quando la pelle guarisce e si rimargina dopo la perforazione, racchiude in sé i pigmenti. Il pigmento si distribuisce in maniera diversa; in alcune aree va in profondità, mentre nelle altre rimane sotto la superficie. Per questo motivo i pigmenti possono apparire più chiari, più scuri, traslucidi o addirittura invisibili. È proprio grazie a questo fenomeno che il tricopigmentista può avere idea sul da fare nella prossima seduta e come renderla ottimale per il cliente!
IMPORTANTE: Le caratteristiche del cuoio capelluto e dei suoi processi di guarigione sono molto diverse da individuo ad individuo, per questo motivo è sbagliato pensare che il trattamento possa o debba essere eseguito in modo identico su tutti i pazienti. Il nostro Protocollo di lavoro prevede un passaggio ad hoc per ogni paziente a seconda di diversi parametri cutanei che l’operatore valuta in studio. Questa modalità consente di adattare l’esecuzione del trattamento in modo da avere la migliore risposta in termini di attecchimento dell’effetto e di definizione.